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Periodo italiano
Scritto da OSIDEA
Giovedì 06 Gennaio 2011 09:24
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| Una apposita legge regionale nel 1999 portò, dopo studi approfonditi, a cambiare la bandiera dei Quattro Mori dalla versione del Regno Sardo-Piemontese a quella che orna tuttora un quarto dello stemma d'Armi della Provincia spagnola di Aragona, con i Mori opposti all'inferitura e con la benda che non copre gli occhi (significato: i Sardi non devono più guardare e piangere, senza dimenticare, il passato ma pensare a costruire un futuro migliore per la Sardegna).
Fonte: Wikipedia |
| Ultimo aggiornamento Venerdì 07 Gennaio 2011 14:18 |
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Egemonia sabauda
Scritto da OSIDEA
Giovedì 06 Gennaio 2011 09:24
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| Alla metà del settecento invece si stabilì l'iconografia che continuò a perdurare fino al 1999: bandiera di San Giorgio, con in ogni quarto una testa di moro, con benda negli occhi, in direzione dell'inferitura. Forse il significato di ciò potrebbe relazionarsi agli atteggiamenti del governo piemontese verso la popolazione isolana. Nel 1952 lo scudo dei quattro mori bendati negli occhi divenne bandiera ufficiale della Regione autonoma ed ornava inoltre il suo gonfalone (decreto del Presidente della Repubblica del 5 luglio 1952).
Fonte: Wikipedia |
| Ultimo aggiornamento Mercoledì 12 Gennaio 2011 15:05 |
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Egemonia spagnola
Scritto da OSIDEA
Giovedì 06 Gennaio 2011 09:22
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| La più antica attestazione dell'emblema risale al 1281, al sigillo della cancelleria reale di Pietro d'Aragona. Però solo dalla metà del XIV secolo la bandiera fu legata alla Sardegna per simboleggiarne il regno all'interno della Corona di Aragona. Durante i secoli i mori furono raffigurati in diverso modo: senza benda, con benda sugli occhi o sulla fronte, a destra o a sinistra, o coronati.
Fonte: Wikipedia |
| Ultimo aggiornamento Sabato 08 Gennaio 2011 21:58 |
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I giudicati sardi
Scritto da OSIDEA
Giovedì 06 Gennaio 2011 09:04
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| I giudicati furono la formazione dello stato indipendente sardo, l’unione del popolo, che permise di prosperare economicamente e culturalmente, affrancare la popolazione dalla servitù feudale, emettere importanti documenti come “sa carta de logu”, codice civile e penale sardo in vigore fino al 1827, e soprattutto i giudicati erano avanguardia: simili ai comuni, ma in anticipo di cinquecento anni sulla storia mondiale.
Considerato l'omogeneità d'intenti con il Partito Sardo d'Azione, pur non potendo dimostrare l'intenzionalità di Lussu, è facile ritenere che Antonio Era, non fosse dispiaciuto da tale lettura [senza fonte], la dimostrazione che la Sardegna aveva ragione d'esistere come stato indipendente erano proprio i giudicati.
Il motivo per cui queste tematiche fossero, e sono tuttora tanto a cuore ai sardi, al di là dell'eclatante vittoria sui mori, viene tramandato dallo stesso Antonio Era, “quand'era (la Sardegna) libera e indipendente”.
Fonte: wikipedia |
| Ultimo aggiornamento Mercoledì 12 Gennaio 2011 15:01 |
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La scelta della bandiera Quattro Mori
Scritto da OSIDEA
Giovedì 06 Gennaio 2011 09:02
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| Nel 1921 venne fondato il Partito Sardo d'Azione, che riprese il tema dei quattro mori come proprio simbolo. Non è dato sapere le intime motivazioni che indusse Emilio Lussu a scegliere il quattro mori, anziché bandiere più “sarde”, come ad esempio lo stemma dell’albero sradicato del giudicato d'Arborea. È certo però che essa veniva interpretata dal popolo come l’icona dei quattro giudicati, di ciò abbiamo prova documentaria, paradossalmente, proprio da uno dei suoi detrattori più importanti, Antonio Era, professore dell’Università di Sassari e consigliere regionale, che il 19 giugno del 1950 nelle discussioni del consiglio regionale antecedenti le votazioni che decreteranno i quattro mori bandiera ufficiale della Regione Sardegna, attaccò il vessillo con il famoso discorso:
« Badate che l’emblema dei Quattro Mori non rappresenta, come si dice, i quattro Giudicati in cui la Sardegna era divisa otto-novecento anni fa, quand’era libera e indipendente: si tratta di un errore di interpretazione storica, e dunque non è né ovvio né obbligatorio scegliere proprio questo stemma. Che è, sì, uno stemma popolare e ‘consacra la tradizione plurisecolare della Sardegna , come detto nell’ordine del giorno, ma non è quello stemma sardissimo come si è soliti immaginare » (Antonio Era, Discorso al consiglio regionale, 1950)
Questo discorso denunciò il fatto che la bandiera non fosse di origini sarde, ma è anche prova documentaria del sentimento popolare che leggeva in essa la storia giudicale. Del resto la storia giudicale nata successivamente alla vittoria sui mori saraceni che permise la fondazione dei quattro giudicati, veniva per coincidenza perfettamente espressa dai quattro mori.
E quando nel 1999 la bandiera assunse la sua definitiva connotazione con la bandana sulla fronte per esattezza storica, alcune voci fuori dal coro [senza fonte] sollevarono dubbi al riguardo, ritenendo che la bandiera sarda avesse un proprio significato araldico distante da quello aragonese, e che forse quella bandana sugli occhi era una personalizzazione, oltre che un messaggio pieno di significato.
Fonte: wikipedia
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| Ultimo aggiornamento Mercoledì 12 Gennaio 2011 15:03 |
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