stemma quattro mori
Il Regnum Sardiniae e i Quattro Mori
Scritto da OSIDEA
Giovedì 06 Gennaio 2011 08:32
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Emblema D'AragonaLuisa d’Arienzo - Da Sardegna Fieristica / aprile-maggio 1984.

Il Regnum Sardiniae, tenendo in considerazione che fu completamente unificato nella seconda metà del ‘400, a seguito di una guerra durata quasi un secolo e mezzo, e che fece parte della Corona d’Aragona godendo di autonomia propria, si può comprendere come avesse adottato lo stemma dei quattro mori, cioè l’emblema della confederazione di cui faceva parte in un regime di parità istituzionale rispetto agli altri regni.

Bisogna poi notare che l’emblema comparve nell’Isola proprio nel momento in cui veniva con insistenza rivendicata l’autonomia dell’istituto parlamentare contro la preponderanza del potere regio e viceregio.

Rivista sotto questa ottica, la teoria dell’origine aragonese dell’emblema sardo dei quattro mori assume un aspetto ben diverso: non fu un’imposizione voluta dai dominatori, che avrebbero attribuito al Regnum Sardinae un vecchio emblema originario del solo regno d’Aragona, la cui origine e il suo significato, confusi nella leggenda, non avevano un benché minimo riferimento con l’Isola; fu, al contrario, una rivendicazione portata avanti in un momento di profonda tensione politica quando, a voler meglio chiarire la posizione istituzionale del Regnum nell’ambito della Corona, se ne sbandierò l’emblema tradizionale, portato quasi a vessillo della lotta per la rivendicazione dell’autonomia giuridica.

 

Fonte: www.bandierasarda.it

Ultimo aggiornamento Mercoledì 12 Gennaio 2011 16:02
 
Il nostro emblema è di origine aragonese?
Scritto da OSIDEA
Mercoledì 05 Gennaio 2011 21:01
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Luisa d’Arienzo - Da Sardegna Fieristica / aprile-maggio 1984.

Lasciando, però, da parte le posizioni preconcette e limitandoci ad esaminare obiettivamente i fatti storici, risulta evidente come la teoria indigena, sull'origine dello stemma, sia del tutto priva di fondamento: non si capisce infatti come l’Isola, nel Cinquecento avanzato e ormai del tutto spagnolizzata, potesse adottare un emblema che affondasse le sue radici nel mondo giudicale e nelle lotte contro gli Arabi, riesumate dopo oltre mezzo millennio.

L’Aragona, invece, già possedeva un emblema identico a quello sardo ed è dunque scientificamente più corretto indirizzare le indagini in tale senso.

A questo punto si pongono una serie di interrogativi inquietanti: se è vero che il nostro emblema è di origine aragonese perché divenne il simbolo del Regnum Sardiniae? Dobbiamo pensare che sia un’imposizione de dominatore e che quindi sia stata un’ennesima testimonianza di un antico servaggio? Oppure esistono motivazioni storiche diverse che permettano di dare altre risposte?

 

Fonte: www.bandierasarda.it

Ultimo aggiornamento Venerdì 07 Gennaio 2011 14:26
 
Perchè quattro e perchè mori?
Scritto da OSIDEA
Mercoledì 05 Gennaio 2011 20:54
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Luisa d’Arienzo - Da Sardegna Fieristica / aprile-maggio 1984.

Successivamente, a motivo delle vittorie riportate sui nemici, i Sardi avrebbero accantonato le teste dei mori vinti nei quattro angoli della croce. Secondo alcuni il numero di quattro avrebbe rappresentato altrettanti re mori uccisi durante la lotta e ritrovati nel campo di battaglia adorni di preziosi turbanti; secondo altri avrebbe fatto riferimento alle quattro vittorie riportate su Museto.

La teoria autoctona, ripresa nell’Ottocento e influenzata dal clima del romanticismo, fu portata avanti da autori quali l’Angius e il Meloni-Satta i quali, non rinunciando a conferirle una dignità ancora più esaltante, identificarono nei mori i quattro Giudicati sardi vittoriosi sugli Arabi. Presentata in questa forma, di certo la teoria era molto appagante, in quanto riconosceva nello stemma un simbolo vittorioso, tutto sardo, nato in uno dei pochi momenti storici, appunto quello giudicale, in cui l’isola non fu soggetta a dominazioni esterne.

La variante erronea della benda calata sugli occhi conferiva, poi, maggiore credibilità alla teoria, in quanto pareva simboleggiare lo stato di schiavitù dell’arabo sconfitto.

Non dobbiamo dunque meravigliarci se, in momenti di esaltazioni nazionalistiche ed autonomistiche, questa teoria sia stata caparbiamente difesa e propagandata e se, tutto sommato, i Sardi siano propensi a darle credito. D’altro canto la popolarità attuale dell’emblema deriva proprio dal fatto che sia stato presentato come un simbolo ad hoc dell’identità autonomistica sarda nel quale tutti trovano gratificante immedesimarsi.

 

Fonte: www.bandierasarda.it

Ultimo aggiornamento Venerdì 07 Gennaio 2011 14:26
 
Le prime ipotesi sulla nascita dello stemma
Scritto da OSIDEA
Mercoledì 05 Gennaio 2011 20:50
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Luisa d’Arienzo - Da Sardegna Fieristica / aprile-maggio 1984.

Pochi decenni dopo l’apparizione dello stemma sardo iniziarono ad essere formulate le prime ipotesi sulla sua nascita. Gli autori che le proposero, in genere ecclesiastici, sostennero, con poche varianti di argomentazioni, l’origine autoctona dell’emblema, che risalirebbe all’epoca delle invasioni arabe quando i Sardi lottarono duramente per la difesa dell’Isola; ed in particolare sarebbe da ricondurre al periodo delle fortunate imprese contro il re arabo Museto (1014 -1016).

In quella circostanza il papa Benedetto VIII (1012 – 1024) avrebbe consegnato ai Pisani, che insieme ai Genovesi contribuirono a scacciare gli invasori dalla Sardegna, uno stendardo con una croce rossa in campo argento o bianco (croce di S. Giorgio, patrono della cavalleria cristiana) perché fosse utilizzato nel campo di battaglia; la guerra contro gli Arabi avrebbe assunto, dunque, nell’Isola il significato di vera crociata.

 

Fonte: www.bandierasarda.it

Ultimo aggiornamento Venerdì 07 Gennaio 2011 14:27
 
I dubbi sulla posizione della benda
Scritto da OSIDEA
Mercoledì 05 Gennaio 2011 20:44
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Bandiera Partito Sardo d'AzioneLuisa d’Arienzo - Da Sardegna Fieristica / aprile-maggio 1984.

Il problema della benda sugli occhi, invece, fu oggetto di minor interesse ed è diventato di attualità solo dopo che l’emblema è stato ufficialmente adottato con questa variante dal Partito Sardo d’Azione (1920) e dalla Regione Autonoma della Sardegna.

 

Fonte: www.bandierasarda.it

Ultimo aggiornamento Mercoledì 12 Gennaio 2011 15:19
 
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